#8 Juliano Mer-Khamis

Interview with Juliano Mer-Khamis, December 2010

Juliano Mer-Khamis was the son of a jewish activist and a christian palestinian. He was the director of The Freedom Theatre since 2006.

He died in Jenin, the 4th of April 2011. The killer opened fire on his car as he was driving home.

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#7 Al Circo

Dicembre 2010. Ramallah. Visitiamo l’unica scuola di circo di tutta la Palestina. Due istruttori ci raccontano la loro esperienza .
Musica di Besenville Municipal Band.
Il sito della scuola di circo http://home.palcircus.ps/en.

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#6 Manifestazione

3 dicembre 2010. Bil’in. In questo villaggio ogni venerdì, dopo la preghiera del Nour, ha luogo una manifestazione contro il muro. Tutte le settimane si ripete lo stesso copione: i manifestanti si assembrano, vanno davanti aalle inferriate che dividono Israele dall Cisgiordania e in pochi minuti l’esercito inizia il suo show pirotecnico a base di lacrimogeni, bombe sonore e proiettili di gomma. In più di anni dall’inizio della manfestazione l’esercito ha ucciso due persone, fratello e sorella, ferito migliaia di abitanti del posto, arrestato migliaia persone delle quali più di cento sono ancora in carcere.

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#5 Balata

6 dicembre 2010. Nablus. Balata è il più popoloso dei campi profughi di tutta la Cisgiordania, vivono qui 25mila persone in un solo Km quadrato. La questione dei profughi palestinesi è uno dei punti cruciali del conflitto. Gli 800mila profughi del 1948 sono diventati più di 6 milioni nel 2010, che vivono negli stessi spazi assegnatigli 60 anni fa, in condizioni insostenibili, dovute al sovraffollamento e alla disoccupazione.

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#4 Nablus

6 dicembre 2010. Nablus. Fino a poco più di un anno fa entrare in città non era cosa di poco conto: tutte le strade d’ingresso sono controllate dall’eserctio israeliano, che ha imposto per quasi un decennio un rigido blocco attorno alla città. Ogni mese, per dieci anni ci sono stati scontri, morti e feriti nel centro storico e nei tre campi profughi della città. Wadji, fondatore di Human Supporter, http://www.humansupporters.org, ci racconta di quanto è dura crescere in queste condizioni.
Nonostante tutto Nablus non si ferma: gli artigiani lavorano senza sosta e il mercato è uno dei più ampi e vari che si possano vedere. Visitiamo una bottega di calzolai e una fabbrica di sapone fatto con l’olio d’oliva.

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#3 Perdersi

2 dicembre 2010. Tel Aviv – Jaffa. Persi per tra i quartieri residenziali ci affidiamo a chiunque pur di trovare la via che ci conduca dal nostro intervistato. Per lui siamo “two stupid italians”, noi rimaniamo tre dummies. All’ombra dei grattacieli stile Miami, ci ritroviamo per le stradine di Jaffa dove le bancarelle sono affollate da affascinanti cianfrusaglie.

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#2 A Sud

30 novembre 2010. At-Tuwani, Hebron. Dal 2004 l’Operazione Colomba è presente nel villaggio di At-Tuwani, tra le colline a sud di Hebron, e accompagna nella resistenza nonviolenta i palestinesi che si confrontano quotidianamente con i coloni israeliani. I bambini che frequentano la scuola del villaggio sono scortati dai militari che dovrebbero dissuadere i coloni dall’attaccare gli studenti. Nonostante la scorta armata i bambini nel corso dello scorso anno scolastico hanno subito decine di aggressioni.

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